Un menù dedicato per ogni tipologia di evento aziendale

Le aziende spesso utilizzano gli eventi come un ulteriore strumento nella propria strategia di marketing, sottovalutando però il coinvolgimento degli invitati. In realtà, affinché siano efficaci, è necessario organizzarli puntando all’unicità e trasmettendo i propri valori anche attraverso la cura dei dettagli, primo fra tutti il cibo.

Ad ogni tipologia di evento corrisponde, infatti, un menu specifico e per aiutarti nella scelta o nell’organizzazione dei prossimi, di seguito te ne suggeriamo qualcuno.

 

Menù per congressi/seminari/corsi

I congressi/seminari/corsi sono tipologie di eventi che solitamente coinvolgono un numero importante di professionisti in settori specifici, per la durata di un’intera giornata. In questi casi i menù da offrire sono due: Coffee Break e Light Lunch:

  • Il Coffee Break è una breve pausa che si tiene in generale a metà mattinata e/o metà pomeriggio per ricaricare le energie. Avendo poco tempo a disposizione sono indicati i cosiddetti “cibi pratici”, nello specifico l’immancabile caffè e bevande analcoliche, quali ad esempio succhi di frutta ed un menù a metà strada tra uno spuntino ed un aperitivo: rustici, tramezzini, pizzette, mini brioches assortite o pasticceria mignon assortita, con servizio a buffet.
  • Il Light Lunch è invece un pranzo leggero, inteso non a livello calorico ma per numero di portate, di solito composte da sfiziosi antipasti come piccoli panini farciti e tartine, seguite da un primo piatto, un dessert e della frutta (preferibilmente di stagione).

 

Menù per cene aziendali

Il fulcro delle cene aziendali è il Team Building ovverosia creare relazione, aumentare il livello di fiducia tra i colleghi e migliorarne il rapporto, al fine di creare un team compatto ottenendo risultati a livello lavorativo migliori.

Per raggiungere tale obiettivo le cene aziendali si prestano perfettamente, la convivialità, infatti, è da sempre un collante efficace.

Per tutti noi a tavola è molto più semplice rilassarci, ci predisponiamo meglio alla socializzazione e in generale ci sentiamo a nostro agio.

Pertanto le cene dovrebbero essere organizzate in un ambiente informale ma curato con un menù che rispecchia queste due caratteristiche.

Offri ai tuoi commensali quattro portate tipiche che possa rispondere ai gusti di tutti e che non li facciano andare via con la sensazione di pesantezza eccessiva. Un esempio potrebbe essere: un antipasto di mini bruschette assortite con varie salse, oppure un’insalata di mare in piccole porzioni. Un primo piatto a base di cous cous di verdure o di pesce, in alternativa una pasta con gamberi e zucchine. Un secondo di pomodorini ripieni o moscardini in umido e per finire una macedonia di frutta al rum.

 

Menù da offrire durante il lancio del tuo nuovo prodotto/servizio

L’obietto principale di questo evento aziendale è focalizzare l’attenzione, nonché coinvolgere i tuoi ospiti sul nuovo prodotto/servizio che stai per lanciare. Si raccomanda in tale caso di offrire un menù “casual” che si possa gustare mentre si osserva nello stand il nuovo prodotto/servizio, sono adatti quindi il servizio a buffet composto da piccoli sandwich e canapè originali ad esempio di polenta e/o patate scavate.

Vuoi conoscere le nostre proposte di menù per il tuo evento? Vuoi personalizzarlo insieme a noi? Contattaci senza impegno compilando il nostro Form.

Show Cooking: come, quando, dove

Oggi, grazie alla televisione ed in particolar modo a programmi quali ad esempio Masterchef e Hell’s Kitchen, sempre più Chef professionisti entrano nelle case dei telespettatori facendo della preparazione dei cibi un vero e proprio spettacolo, ma non solo.

Durante la preparazione live dei piatti, i maestri della ristorazione condividono anche trucchi, consigli e tecniche di realizzazione, riuscendo in questo modo a coinvolgere ed interessare il pubblico presente.

È da questo contesto che nasce l’ultima frontiera in campo gastronomico: Lo Show Cooking,

 

Show Cooking: un fenomeno di successo

In pochi anni dalla Tv si è passati a rendere evento anche le lezioni di cucina, in quello che avrai sentito sicuramente dire almeno una volta con: Show Cooking, ma in cosa consiste? Esattamente come succede quando si va a teatro, sul palco (in questo caso la cucina) si esibisce l’attore (lo Chef), il quale anziché recitare una parte spiega e realizza una ricetta che a preparazione ultimata verrà degustata dal pubblico.

 

Stupisci i tuoi invitati con lo Show Cooking

Sempre più aziende che privati ricorrono allo Show Cooking per stupire i loro ospiti e rendere memorabile l’evento. Ciò è possibile grazie alla natura versatile dell’esibizione live che si adatta perfettamente ad ogni circostanza:

  • Un Cooking Show organizzato all’interno di un centro commerciale può trasformare un classico sabato pomeriggio, in un’esperienza originale e divertente.
  • Il ricevimento di nozze può trasformarsi in un evento sensazionale e coinvolgente per gli ospiti, offrendo loro uno spettacolo culinario in cui il cuoco o i cuochi prepareranno davanti ai loro occhi le pietanze che andranno poi gustate.
  • Lo stesso principio vale anche per le cene aziendali, in cui in genere regna sovrana la solita routine – ristorante, menù fisso -.
  • Infine può essere un ottimo strumento di marketing da poter proporre durante le inaugurazione dei negozi, show room, spazi espositivi, fiere e convention.

 

Organizza il tuo Show Cooking

  • Come: contattando una società di catering come Piaceri d’Italia, attrezzata per questo tipo di evento.
  • Quando: uno Show Cooking può essere organizzato in qualsiasi momento dell’anno, non ha vincoli stagionali.
  • Dove: in location concordate ad esempio in laboratorio, nella location di un ristorante o installando postazioni adeguate durante gli eventi.

 

Se stai cercando qualcosa di diverso con cui poter stupire, coinvolgere e divertire i tuoi ospiti durante il prossimo evento, l’esibizione live di cucina è ciò che fa per te. Per conoscere le nostre proposte, contattaci senza impegno compilando il Form.

La differenza tra Catering e Banqueting

Se domandassimo agli esperti nel settore: Chi sa dire qual è la differenza tra Catering e Banqueting? Sicuramente avrebbero tutti le mani alzate. Diverso è invece porre la stessa domanda a chi sta muovendo i primi passi nella ristorazione o a coloro i quali stanno organizzando il proprio matrimonio o un evento. Per chi è a digiuno di questa particolare terminologia, Catering e Banqueting vengono (erroneamente) per lo più considerati sinonimi, in realtà però non è così, vediamo in dettaglio il significato delle due parole.

 

To Cater

Verso i primi anni del 1970 arriva a noi dall’inglese il termine “Catering” che a sua volta deriva dal verbo “To Cater”, con il quale si intende provvedere alla fornitura di cibi e bevande per un numero elevato di persone, durante particolari occasioni come ad esempio cerimonie, feste e ricorrenze. In origine il Catering è nato come servizio per scuole, aziende ecc. non provviste di un servizio interno di mensa. Con il passare del tempo il servizio di catering si è diffuso anche agli eventi pubblici e privati.

 

To Banquet

Sempre dall’inglese si diffonde verso la metà degli anni ’90 il termine “Banqueting” derivato dal verbo “To Banquet”, il quale significa sia l’azione di banchettare sia offrire il banchetto. Spiegato in parole un po’ più semplici, Banqueting sta ad indicare tutto ciò che riguarda la presentazione e l’organizzazione dell’evento: dall’allestimento della sala alla mise en place.

 

Per essere ancora più chiari e comprendere meglio la sottile differenza che caratterizza i due termini, possiamo dire che un Banqueting che comprende un Catering può esistere, mentre un Catering che comprende un Banqueting no, ecco perché nell’organizzare il tuo evento è importante conoscere il significato dei due termini.

Ora che conosci le differenze potrai scegliere la soluzione che più si adatta al tuo evento, se vuoi conoscere le nostre proposte o avere maggiori informazioni, ti invitiamo a compilare senza nessun impegno il nostro Form.

Il catering diventa un’esperienza Slow Food

Da che se ne abbia memoria, il cibo ha avuto sempre un ruolo di primo piano nella vita degli uomini, con ciò non si vuole intendere solo la normale necessità di nutrirsi per sopravvivere, ma anche all’espressione della propria identità culturale, nonché come tratto distintivo tra i vari ceti sociali, ad esempio nella sua Regola, San Benedetto dedica sette capitoli all’alimentazione dei monaci, un mezzo con cui distinguersi da chi non apparteneva alla Chiesa, considerati quindi peccatori e deboli davanti alle tentazioni della gola.

La dieta dei monaci era basata esclusivamente sul consumo di: carni bianche, pesci e prodotti ottenuti grazie al duro lavoro nell’orto, in contrapposizione alla carne, alimento prediletto di sovrani e nobiltà ossia il simbolo della caducità del corpo.

Con l’andare del tempo il cibo perse la sua anima metaforica fino a quasi scomparire definitivamente con l’avvento della Globalizzazione. Da circa vent’anni, infatti, questo fenomeno ha coinvolto anche l’industria alimentare, omologando in sostanza tutte le diete del mondo ed è in questo contesto che diverse società di catering che, come Piaceri d’Italia, hanno deciso di abbracciare i principi dello Slow Food.

 

Cos’è lo Slow Food?

Per comprendere cosa intendiamo per il catering che si trasforma in un’esperienza Slow Food, è necessario spiegare prima cosa sia quest’ultimo.

Innanzitutto il concetto di Slow Food nesce dall’associazione no-profit omonima che promuove l’importanza di un’alimentazione corretta, buona e pulita per tutti, ridando dunque il giusto valore al cibo e nel pieno rispetto dell’ambiente.

Un ritorno quindi alle tradizioni culinarie regionali e nazionali e al piacere del pasto, in risposta alla moda dilagante del Fast Food in cui il cibo viene interpretato come semplice merce di profitto, consumo rapido e bassa qualità delle materie prime.

 

Catering e Slow Food: nasce un nuovo connubio

Quando il Catering abbraccia la filosofia Slow Food ne nasce un’esperienza unica, significa assaporare cibi preparati seguendo questi tre pilastri:

  • Buoni: le materie prime sono tutte gustose, fresche e soprattutto stagionali.
  • Pulite: un inquinamento a bassissimo impatto ambientale
  • Giusti: le materie prime sono poco trattate e quindi più nutrienti, inoltre non provengono da agricolture intensive ma ecosostenibili e nel rispetto di chi ci lavora e le produce.

A prescindere dal luogo in cui verrà svolto, un servizio catering che si possa definire Slow Food, dovrà offrire un menù che sappia valorizzare i prodotti tipici locali, magari con un tocco di fantasia reinterpretando i piatti della cucina tradizionale.

Un altro esempio? La carne non dovrebbe provenire da allevamenti industriali in cui il mangime arriva da coltivazioni intensive, ma da allevamenti a piccola scala nei quali il mangime proviene dalla terra su cui è allevato il bestiame.

Potremmo dedicare un milione di altre parole e di esempi allo Slow Food abbinato al Catering, purtroppo non è questa la sede ideale. Speriamo di esserti stato d’aiuto per organizzare il tuo prossimo catering offrendo cibo di qualità ai tuoi ospiti, se hai dubbi o vuoi avere maggiori informazioni puoi contattarci senza impegno compilando il nostro Form.

10 idee originali per le tue cene aziendali

Nell’organizzare la tua prossima cena aziendale, anche in vista delle prossime festività natalizie (sempre più vicine), anziché limitarti al classico ristorante ed al tradizionale menù ormai ampiamente utilizzato, perché non punti invece ad un’esperienza originale per coinvolgere ed intrattenere i tuoi ospiti? Non sai da dove partire per renderla memorabile? Ti aiutiamo noi con le seguenti 10 idee.

 

1# Quiz Game

Qual è il gioco per eccellenza in grado di coinvolgere ed intrattenere le persone se non il quiz? Organizzarli non è difficile e non richiede nemmeno un budget elevato. Sarà sufficiente allestire la location con delle pulsantiere su ogni tavolo, il quale corrisponderà ad una squadra. Tra una portata e l’altra si terranno le varie manches ad esempio video proiettando domande a risposta multipla, vincerà ovviamente la squadra che al termine del gioco avrà dato il maggior numero di risposte corrette.

 

2# Show Cooking

Trasforma la tua classica cena aziendale in un vero e proprio show in cui il cibo sarà il protagonista principale. In base al tuo budget potresti ingaggiare un famoso Chef che appassionerà i partecipanti con il suo Cooking Show, magari all’interno di una location insolita come ad esempio un piccolo teatro o club musicale che si prestino a questo tipo di eventi.

 

3# Cena con delitto

Nel giro di pochi anni la cena con delitto ha preso piede in modo significativo, oltre ad essere divertente e coinvolgente (sono sempre di più le ambientazioni e le trame tra cui poter scegliere), stimola e migliora il team building grazie alla collaborazione ed alla necessità di interazione tra i partecipanti, al fine di risolvere il mistero.

Per un risultato di sicuro successo, potresti pensare anche di scrivere tu stesso un breve copione a tema con la tua attività aziendale mischiando però i ruoli e le gerarchie nell’assegnazione dei personaggi.

 

4# Cena al buio

Più che di una cena in senso stretto, quella al buio viene definita come un’esperienza sensoriale che mette al primo posto gli altri sensi (tatto, udito, gusto ed olfatto). Si svolge in un ambiente completamente oscurato che affascina, stupisce ed incuriosisce i commensali. Il cibo diventa il “mezzo” con cui instaurare una profonda relazione e comunicazione tra i partecipanti, soprattutto in un mondo in cui il cellulare ha modificato radicalmente l’interazione tra le persone.

 

5# Indovina il cibo

Indovina il cibo è un gioco divertente e a bassissimo costo che negli Stati Uniti ha spopolato nell’arco di pochissimi anni.
I partecipanti possono essere suddivisi in squadre o da giocatori singoli, ognuno di essi dovrà essere bendato e dovrà indovinare il cibo che gli verrà fatto assaggiare. Il vincitore singolo o la squadra vincitrice, sarà colui o colei che ha indovinato il maggior numero di volte.

 

6# Indovina l’oggetto

Molto simile al gioco precedente, in questo caso però i partecipanti bendati dovranno indovinare gli oggetti solamente utilizzando le mani. Può essere svolto nei momenti di pausa tra una portata e l’altra.

 

7# Fai il Mimo

Almeno una volta nella vita a tutti noi è capitato di giocare a fare il Mimo e ammettiamolo ci siamo divertiti parecchio. La logica rimane quella di associare ad ogni tavolo una squadra. A rotazione ogni giocatore dovrà estrarre da un cesto/urna un foglietto sul quale è riportato il titolo di un film, di un libro, un verbo, un’attività e via dicendo che dovrà mimare. Vincerà ovviamente chi ne indovina di più.

 

8# Spettacoli di magia

Classici senza tempo sono gli spettacoli di magia, capaci di spezzare la monotonia tipica delle cene (incluse quelle aziendali). In questo caso puoi scegliere di ingaggiare un mentalista, un prestigiatore, il tradizionale mago oppure un mago comico che propone il suo show in chiave divertente/clownesca.

 

9# Anni ‘70/’80/’90

A chi non piacerebbe rivivere, almeno per una sera, i cari bei vecchi tempi o per i più giovani assaporare il clima di quegli anni. Scegline una tra i ‘70/’80/’90 su cui focalizzarti e affidati all’esperienza di una società specializzata per un ritorno al passato in regola d’arte, ma non dimenticare di avvisare i tuoi ospiti per tempo, ognuno dovrà infatti vestirsi con abiti dell’epoca.

 

Tra queste idee che ti abbiamo proposto, qual è quella che ti piace di più? Scrivicelo nei commenti.