Catering matrimonio: le 10 regole del Galateo

Ci sono dettagli che gli ospiti di un matrimonio dimenticheranno subito dopo il ricevimento, altri, invece, rimarranno impressi nella memoria per lungo tempo, tra questi ultimi uno è sicuramente legato alla qualità del cibo e del servizio catering.

Per tale motivo è importante seguire le norme che le buone maniere impongono per raggiungere un risultato impeccabile, ma quali sono? Di seguito illustreremo le 10 regole più importanti che formano ciò che definiamo: Il Galateo del catering per un matrimonio.

 

Regola n.1: Preparare con cura le pietanze

La prima regola e sicuramente la più importante per Piaceri d’Italia Catering&Banqueting di Lecco, riguarda la preparazione delle pietanze. A prescindere che sia svolto all’interno di una sede abituale o individuata di volta in volta, i cibi devono essere innanzitutto di ottima qualità e non meno importante soddisfare tutti i requisiti igienici durante la preparazione. Ciò significa rispettare la catena del freddo e del caldo, i semilavorati dovranno essere proporzionati e/o assemblati in vaschette vergini, piatti di ceramica, involucri protettivi ecc…

 

Regola n.2: Temperatura dei cibi

Una volta preparate le pietanze è buona norma mantenere la temperatura al livello adatto. Nel periodo estivo ad esempio è consigliato allestire l’area buffet in modo tale da non esporre direttamente alla luce del sole i cibi per non farli deteriorare, è preferibile in questo caso preparare man mano una quantità sufficiente per tutti gli ospiti, anziché lasciarli stazionare per un lungo periodo a temperatura ambiente.

 

Regola n.3: Quantità

Il Galateo di Piaceri d’Italia Catering&Banqueting (Lecco) per un matrimonio vuole che il cibo da offrire agli ospiti sia preparato nella giusta quantità. Tutti gli invitati devono poter mangiare tutto ciò che è presente nel menu e nelle stesse quantità, nessuno deve in altre parole rimanere “a bocca asciutta”. Per essere un buon servizio catering bisogna tenere in considerazione anche eventuali “bis”.

 

Regola n.4: Mission del catering

Non bisogna dimenticare che la mission principale di una società di catering è trovare il modo migliore per far stare bene gli invitati. È necessario quindi non limitarsi ad accoglierli, ma essere presenti dall’inizio alla fine del banchetto ed essere di supporto per qualsiasi loro necessità.

 

Regola n.5: Rispettare i tempi

Il pranzo del matrimonio non deve essere né una corsa di velocità né una maratona. Tra una portata e l’altra bisogna calcolare bene i tempi: se troppo ristretti gli ospiti non riusciranno ad assaporare a pieno le pietanze, se troppo lunghi si rischia invece di annoiarli. Inoltre, in particolar modo nei ricevimenti estivi, gli invitati dovrebbero aver subito la possibilità di bere e rilassarsi appena raggiunta la location.

 

Regola n.6: Numero del personale adeguato al servizio

A nessuno piace sgomitare per mangiare, così come a nessuno piace dover attendere periodi eccessivamente lunghi tra una portata e l’altra. Il numero del personale deve essere quindi adeguato al servizio e al numero di ospiti. In linea generale ogni due tavoli è necessario un addetto alle bevande ed un cameriere.

 

Regola n.7: Gestione degli spazi

Siano essi all’aperto o al chiuso per un catering perfetto è necessario saper gestire al meglio gli spazi. I buffet ad esempio per poter essere gestiti senza impedimenti devono essere misurati in base al numero degli invitati. Questo principio vale anche per dare la possibilità ad ognuno di essi di sedersi e trascorrere degli attimi piacevoli.

 

Regola n.8: Mise en Place

La Mise en Place non significa semplicemente apparecchiare, ma mostrare agli ospiti ed agli sposi la cura e l’attenzione con cui è stato realizzato il ricevimento di nozze. Vuol dire allestire la tavola in modo armonioso, oltre a disporre in modo corretto tutti gli elementi.

 

Regola n.9: Formazione del personale

Per un evento importante come il ricevimento di nozze è fondamentale poter contare su di un personale formato a dovere. Oltre ad avere un aspetto curato, essere cortese e rapido nel servizio, il personale di Piaceri d’Italia Catering&Banqueting di Lecco deve essere in grado di intuire a prima vista le esigenze dei commensali, essere preparato sui cibi offerti così da rispondere ad eventuali dubbi/domande e conoscere tutte le regole di bon ton richieste.

 

Regola n.10: Cura dei dettagli

Anche i più piccoli dettagli possono fare la differenza tra un servizio catering di successo ed uno mediocre. Ci riferiamo ad esempio alla scelta delle posate, possibilmente in argento, ai bicchieri decorati in modo particolare, offrendo un elemento a sorpresa magari allestendo un angolo con un tavolo coreografico, in parole più semplici qualcosa che gli invitati possano poi raccontare.

 

Hai trovato utili o interessanti le nostre regole del Galateo per catering? Lasciaci un commento o se hai bisogno di maggiori informazioni compila il nostro Form.

 

Via Giovanni Balicco, 113, 23900 Lecco LC – 0341 35.34.40 – info@piaceriditalia.it

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